Gli archetipi nel branding: un viaggio tra creatività e strategia

Nel vasto mondo del branding, esiste una pratica che va oltre il semplice design e la pubblicità: si tratta dell’archetypal branding. Questa disciplina affonda le radici nella psicologia analitica di Carl Gustav Jung, che ha introdotto il concetto degli archetipi come modelli universali presenti nell’inconscio collettivo umano. Ma cosa significa esattamente quando si applica al branding?

L’Essenza degli Archetipi

Gli archetipi sono modelli di comportamento, simboli e miti che risiedono nell’inconscio collettivo dell’umanità. Sono le trame narrative universali che trasudano dalle storie, dalle leggende e dalla cultura. Dal guerriero al saggio, dal ribelle al guida, gli archetipi danno forma alle nostre percezioni e influenzano le nostre decisioni.

L’Applicazione nell’Archetypal Branding

Quando parliamo di archetypal branding, ci riferiamo alla pratica di attribuire uno o più archetipi al DNA di un marchio. Questo processo mira a creare una connessione emotiva con il pubblico attraverso l’identificazione dei valori e dei tratti associati a questi archetipi. 

Perché brand come Dior, Apple o Nike vengono sempre facilmente riconosciuti? Perché hanno una forte personalità e riescono a comunicare in modo efficace con un pubblico specifico. Negli anni sono riusciti a creare un’iconografia e una narrativa intorno a sé che li rende attraenti, immediatamente riconoscibili e memorabili. Non si limitano a vendere un capo di abbigliamento o un PC, ma vendono un mondo di significati, stili di vita e sogni. Come ci riescono? La risposta risiede in una solida strategia di branding e in un sapiente utilizzo degli archetipi di brand.

Sono stati individuati 12 archetipi della psicologia junghiana che vengono definiti dallo stesso psicologo attivatori di emozioni e divisi a loro volta in quattro fondamentali emozioni umane: stabilità, indipendenza, cambiamento e appartenenza.

1. L’archetipo dell’Innocente rappresenta l’ingenuità, la purezza e l’ottimismo. È il sognatore, la persona che aspira al paradiso e alla felicità. Ottimista di natura, vive in armonia con sé stesso e con il mondo. Questi brand evocano sentimenti di gioia, fiducia e meraviglia nel loro pubblico, trasportandoli in un mondo di semplicità e felicità senza preoccupazioni.

Ad esempio: Coca Cola, Disney, Mulino Bianco.

2. Il Saggio è simbolo di conoscenza, obiettività e saggezza. È il maestro, la persona che aspira alla verità. Teme l’ignoranza e l’inganno. I brand che si appoggiano a questo archetipo fungono da guide affidabili e autorevoli nel loro settore, fornendo informazioni accurate e illuminanti al loro pubblico.

Ad esempio: Google, BBC, National Geographic.

3. L‘Esploratore rappresenta l’avventura, la libertà e la scoperta. Questo archetipo vuole vivere quante più esperienze possibili e raccontarle al mondo esterno. I brand “Esploratori” incoraggiano il pubblico a visitare nuovi territori e a vivere esperienze indimenticabili, offrendo prodotti e servizi che alimentano la loro sete di avventura.

Tendenzialmente sono marchi legati all’outdoor ma non solo: Jeep, GoPro, Patagonia.

4. Il Ribelle incarna l’individualità, la sfida alle convenzioni e la ricerca dell’innovazione. E’ colui che non crede nelle regole e negli schemi imposti dalla società e si oppone allo status quo. Questi marchi ispirano le persone a rompere le regole e a abbracciare il cambiamento, diventando icone di progresso e creatività.

Usano un tipo di comunicazione molto forte, come ad esempio: Diesel, Harley Davidson o Virgin.

5. Il Mago incarna il potere dell’immaginazione. Promuove il cambiamento e la trasformazione, mette la magia in cose ordinarie. Questi brand promettono ai propri consumatori di realizzare qualsiasi loro sogno. In particolare sono i brand tecnologici ad utilizzare questo archetipo per comunicare i propri poteri “soprannaturali”. Cercano di offrire soluzioni semplici ai problemi quotidiani. Vogliono creare qualcosa di speciale e trasformare il mondo attraverso l’innovazione. Sono brand carismatici e con una profonda immaginazione. Tendono, inoltre, ad essere visionari.

Ad esempio: Dyson, Tesla, Apple.

6. L’Eroe rappresenta la determinazione, la forza e il coraggio. È il guerriero che supera le avversità e i propri limiti per cambiare il mondo e affermare il proprio valore. Questi brand ispirano il pubblico a superare le proprie sfide e a raggiungere i propri obiettivi attraverso l’azione e la perseveranza.

Ad esempio: Nike, Duracell, Red Bull.

7. L’Amante rappresenta la sensualità, la passione e il lusso. È il seduttore. I brand che si rifanno a questo archetipo evocano desiderio e aspirazione nel loro pubblico, offrendo esperienze indulgenti e affascinanti che soddisfano i sensi.

Sono normalmente marchi di profumi o cosmetici o prodotti di lusso, ad esempio: Victoria’s Secret, Guerlain, Muller.

8. Il Burlone rappresenta il divertimento, l’energia e l’avventura.
I brand “burloni” esprimono irriverenza e spontaneità. Il loro unico obiettivo è divertirsi e far divertire. Questi marchi offrono esperienze ludiche e stimolanti che permettono al pubblico di evadere dalla realtà e di godersi momenti di svago e intrattenimento.

Ad esempio: M&M, Fanta, Mailchimp.

9. L’Uomo Comune fa della sua normalità il suo punto di forza. Amichevole e onesto, ha come obiettivo la realizzazione di un mondo in cui ognuno può sentirsi realizzato e apprezzato per quello che è. Questi brand hanno una comunicazione trasparente, mostrandosi in modo semplice e convenzionale: spesso le campagne pubblicitarie mostrano spezzoni di vita quotidiana.

E’ una personalità archetipica utilizzata in particolare dai beni di largo consumo o prodotti per la casa: Ikea, Ebay, Barilla.

10. L’archetipo del Creatore vuole innovare. E’ anti-conformista per natura ed ha come obiettivo la costruzione di un mondo secondo la propria attitudine. I brand che si rifanno all’archetipo del Creatore vogliono ispirare le persone a esprimere la propria individualità e creatività e a realizzare i propri sogni attraverso l’arte, il design e la tecnologia.

Ad esempio: Adobe, Lego o Etsy.

11. L’archetipo del Sovrano simboleggia il potere, la nobiltà e l’eleganza, vuole avere il controllo totale. Ricerca il successo ed ha come obiettivo la creazione di una vita prosperosa. Sono brand responsabili, autorevoli e visti come un modello di rigore e da imitare. Incarnano l’esclusività e il prestigio, offrendo prodotti e servizi di altissima qualità che conferiscono al loro pubblico uno status distintivo.

Ad esempio: Mercedes, Rolex, Rolls Royce.

12. L’archetipo del Caregiver è presente in tutti quei brand che si preoccupano per gli altri e fanno della cura delle persone e del mondo la loro mission.
Hanno come fondamento l’empatia perché cercano di vedere e sentire le cose dal punto di vista dei propri clienti. Sanno ascoltare e capire i bisogni degli altri. Si tratta di brand affidabili e coerenti.

Brand come Pampers, Unicef, Johnson & Johnson fanno parte di questo archetipo.

L’archetypal branding offre un’opportunità unica per i brand di creare legami emotivi profondi con il loro pubblico. Attraverso la comprensione e l’applicazione degli archetipi, le aziende possono trasmettere valori, storie e promesse che vanno oltre i prodotti stessi. Tuttavia, questo approccio richiede un impegno genuino verso l’autenticità e la coerenza, poiché solo così i brand possono realmente incarnare l’essenza degli archetipi e lasciare un’impronta indelebile nei cuori e nelle menti dei consumatori.

E il vostro brand che archetipo è? Puntate sulla rottura delle regole come il Ribelle oppure cercate di essere delle guide affidabili come il Saggio? 

Source:
Metaline
Marketing Espresso